Bonus Internet Fase 2: solo per le aziende? Ecco cosa si sa finora

Bonus Internet Fase 2: solo per le aziende? Ecco cosa si sa finora

Si è conclusa il 1° ottobre scorso la Fase 1 del Piano Voucher, il bonus Internet e PC destinato alle famiglie con un reddito ISEE inferiore ai 20 mila euro, istituito per supportare le fasce meno abbienti di popolazioni nella transizione verso connessioni in fibra e nell’acquisto di dispositivi (PC o tablet) da utilizzare per l’accesso alla rete. Che cosa si sa della Fase 2? E quali sono le ultime notizie su questo tema?

Come vi avevamo preannunciato in un articolo pubblicato a metà settembre , la Fase 1 per richiedere il Bonus PC e Internet di 500€, istituito da MiSE e Infratel, si è conclusa all’inizio di ottobre. Il ritardo sulla Fase 2 prevista inizialmente dal Governo Conte Bis (a partire da gennaio 2021) e la mancanza di notizie ufficiali aveva fatto pensare ad un congelamento o addirittura a una cancellazione dell’iniziativa .

Nelle ultime settimane, invece, il tema è timidamente ricomparso nelle pagine di quotidiani e portali di settore, con alcune novità degne di nota.

Sommario

Cosa prevedeva la Fase 2 del Bonus Internet

Più chiarezza sulle aziende beneficiarie del bonus

Bonus Internet Fase 2 per le famiglie: ancora uno slittamento

Cosa prevedeva la Fase 2 del Bonus Internet

La principale riguarderebbe i destinatari del voucher: secondo quanto previsto dal precedente esecutivo, il nuovo bonus del valore di 200€ sarebbe destinato alle famiglie con un ISEE fino a 50 mila euro, da utilizzare per il passaggio a connessioni Internet con almeno 30 Mbps di velocità . In questa misura, quindi, non vi sarebbe alcun contributo per l’acquisto di un dispositivo.

Sarebbero previsti, inoltre, voucher a partire da 300€ e fino ad un massimo di 2500€ per le aziende (il valore del bonus potrebbe variare a seconda della tecnologia di connessione scelta e alle dimensioni dell’impresa), sempre con lo stesso obiettivo.

Più chiarezza sulle aziende beneficiarie del bonus

Secondo quanto verificato e pubblicato dal quotidiano Il Sole 24 Ore ad inizio ottobre, l’associazione di categoria delle TLC Asstel e le compagnie telefoniche più importanti del settore sono state convocate da Infratel per discutere proprio della Fase 2 del voucher . Durante l’incoltro sono stati stabiliti alcuni punti cardine sulla scelta delle imprese che potranno richiedere e ottenere l’agevolazione:

non devono superare i 250€;

gli incentivi, comprensivi dei costi di attivazione, saranno suddivisi in 3 fasce: 200€, 1000€ e 2500€;

nelle fasce da 1000€ e 2500€ sono compresi 500€ per l’attivazione.

Per quanto riguarda l’inizio della Fase 2, non sono trapelate ancora date precise ma, sempre secondo il Sole 24 Ore, novembre o dicembre sarebbe il periodo di partenza . Potrebbero comunque esservi modifiche o novità nei prossimi giorni, non appena verrà pubblicato il decreto con le misure attuative , in modo da evitare gli errori e le cattive interpretazioni alla vigilia della Fase 1.

Bonus Internet Fase 2 per le famiglie: ancora uno slittamento

Finora abbiamo parlato di Fase 2 e di bonus Internet per le imprese: e per le famiglie? Stando alle notizie trapelate finora, l’arrivo del voucher da 200€ per ISEE inferiori ai 50 mila euro verrebbe posticipato a data da destinarsi . I circa 320 milioni di euro di fondi UE da destinare a tale scopo, infatti, sono ancora congelati, mentre la somma per le imprese (poco meno di 516 milioni) è già stata notificata ad agosto.

I più pessimisti vedono in questo ulteriore slittamento una vera e propria “pietra tombale” sulla misura, che avrebbe ampliato non poco il bacino dei potenziali destinatari del voucher.

C’è da dire, ad onor del vero, che il bonus da 500€ della Fase 1 non ha ottenuto i risultati sperati : le attivazioni hanno superato il 50% solo in 7 regioni, mentre ben 10 sono rimaste al di sotto del 30%. Solo Piemonte, Marche e Lombardia hanno registrato attivazioni per oltre l’80%.

I dati ufficiali a livello nazionale presenti sul sito dedicato al Piano strategico Banda Ultralarga del Ministero dello Sviluppo Economico sono chiari: 47,11% di voucher attivati e 3,89% prenotati. Il 49,01% è rimasto inutilizzato, pari a oltre 98 milioni di euro (sul totale di 200 milioni destinati alla misura).

I vincoli sulle modalità di abbonamento e sulla possibilità di acquistare i dispositivi solo tramite gli stessi provider non hanno sicuramente aiutato a rendere interessante l’agevolazione . Vedremo se un’eventuale Fase 2 destinata ai Privati riuscirà a risolvere le storture iniziali e offrire un effettivo contributo alla transizione verso la banda ultralarga.

Se non volete attendere ancora l’arrivo del bonus ma state pensando di passare alla banda ultralarga risparmiando, potete fare subito un confronto gratuito delle offerte in fibra sul nostro sito: in pochi e semplici passaggi scoprirete subito quali sono le migliori soluzioni disponibili nella vostra città, sia per prezzo che per prestazioni.

Leave A Comment

Copyright © 2023 securitybutlera.com. All rights reserved.